Giovedì, 24 Aprile 2014 19:25

Il siculo all'estero

Il siculo all’estero
di (Rox)

Quando il siculo travagghia all’estero (inteso oltre lo stretto di Messina), viene visto dalla sua famigghia come uno stoico, strappato alla sua terra natìa, costretto alla lontananza dai suoi cari e, soprattutto, costretto a rinunciare ad una buona e sana alimentazione.

Così la famigghia rimasta cerca in qualche modo di colmare tali carenze tramite uno strumento fondamentale: la telefonata serale.

La telefonata serale ha la funzione principale di indagare sugli usi e costumi alimentari dei propri figli.

- Mangiasti? (Ciao figliuolo/a, come stai?)
- Mamma, sono le sei di sera, ancora è presto (bene madre, grazie).
- Ma ce l’hai qualcosa da mangiare? (ma sei sicuro/a?).
- Si, mamma, appena finisco di rullarmi e fumarmi due canne, mi mangio la pasta al forno che mi hai mandato oggi con il corriere espresso (Certo madre, stamane mi è anche arrivato/a il vostro segno di affetto).
- Bene figghiu/figghia, l’ho fatta come ti piace, a 8 piani, con le polpette dentro che fanno “sustanza”. (Amore, ci manchi, tieniti in forma)

Puoi fare qualsiasi cosa, puoi dire qualunque cosa, l’importante è che mangi “a sustanza”, poi il resto non conta. Si chiama udito materno selettivo.

Letto 1031 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Aprile 2014 19:27