Domenica, 03 Febbraio 2013 18:55

Fegato Siculo di Rox Vs 79° compleanno della zia

Arrivate a casa della zia, solo l'antipasto non preannunciava nulla di buono ma solo per il mio fegato: dagli spiedini di pomodorino, pomodoro secco piccante, salame piccante e formaggio, alle alici marinate e le olive nere appassite. Iniziai ad intuire, in base al modus operandi reiterato delle zie, che il piccante nell'antipasto sia un subdolo trucco per anestetizzare lo stomaco e farci perdere la cognizione delle quantità di cibo che si ingerirà durante il pasto. Il primo piatto in realtà nascondeva anche una seconda portata: maccarruni fatti in casa con sugo di agnelli e salsiccia. Uso il plurale di “agnelli” perché solo nella mia porzione penso ce ne fosse spezzettato uno intero. Il mio fegato ha iniziato, forse per empatia, a emettere strani suoni simili a muggiti. Mi ha fatto quasi pena. Ho detto “quasi”. Mentre ancora avevamo appena inforchettato e arrotolato il primo maccurruni che si stava avvicinando alle nostre labbra, ci avvertirono prontamente: “caru', in cucina ce ne è ancora, andatevela a pigliare”.
Dopo aver divorato tale pietanza come se fossimo stati per un mese segregati e nutriti solo di pane e acqua, ecco che giunse senza avviso anche il “secondo” primo piatto: maccarruni con sughetto di panna, carciofi e salsiccia sbriciolata. Il mio fegato si mise a singhiozzare. Pensavo si fosse commosso per la bontà di tale sughetto e invece piangeva perché aveva intravisto i secondi. Si avete letto bene, “i secondi”: secondo 1: salsiccioni, salsiccia e agnello al sugo (il colesterolo iniziò a saltare su una piattaforma elastica facendo le capriole con doppio salto mortale). Secondo2: scaloppine cotte con il vino, l'alloro e la mentuccia e contorno di purea di patate (i trigliceridi si misero a fare il trenino cantando “braziiiiiil”). Secondo3: sfoglia fatta a polpettone e tagliata a fettine con radicchio, formaggio e salame piccante (il fegato iniziò a ballare convulsamente Gangnam style). Alla fine nel mio stomaco tutti gli organi erano coinvolti nel festeggiamento del loro capodanno privato con musiche, balli di gruppo e comprensivo di fuochi d'artificio finali. Quando ingerii una fetta di ananas che secondo il mio cervello avrebbe dovuto bruciare una parte dei grassi assimilati durante il pasto, l'interno del mio corpo emise un sonoro: “AHAHAHAHAHAHAH”.
(Rox)

Letto 1843 volte Ultima modifica il Domenica, 03 Febbraio 2013 18:58